Wednesday, December 9, 2009

1001 Piazza: Libera informazione



Entro il 31 dicembre 2009, verra’ ridiscusso il cosiddetto decreto Pisanu che introdusse, dopo l’attentato a Londra nel 2005, una normativa stringente sull’accesso a Internet.

Tra queste, quelle piu’ clamorose riguardano il wi-fi, per la cui concessione i pubblici esercizi dovranno chiedere l’autorizzazione alla Questura e concedere l’accesso soltanto dopo che l’utente avra’ presentato documento di identificazione e verra’ registrato. Vi e’ anche l’obbligo di custodire i dati del traffico, perche’ questi possano essere a disposizione delle autorità.

Per fare una comparazione, il numero di accessi Wi-Fi in Francia è 5 volte di più, nonostante si sia tentato di recuperare il gap grazie alle politiche attuate da alcune provincie e amministrazioni locali.

Nel frattempo e' come al solito la rete ad organizzarsi e 100 persone fra blogger, giornalisti, professori e giuristi hanno sottoscritto la "Carta dei Cento".

Alle «Mille piazze per l'alternativa» promosse dal Pd per il prossimo fine settimana, abbiamo pensato che fosse il caso di aggiungerne una: la 1001esima, una piazza telematica che trovate qui.
La rete è uno spazio di vera libertà, anche in Italia. L’accesso a internet deve essere un diritto per tutti i cittadini, come proposto da Zapatero in Spagna, come promesso ai cittadini finlandesi dal proprio governo.
I controlli e le misure di sicurezza non devono impedire la libera circolazione delle idee sul web. Il decreto Pisanu e altre
iniziative del governo fanno pensare che a qualcuno la libertà e la democrazia della rete non piacciano: noi sosteniamo, invece, che si deve protestare contro ogni bavaglio legislativo alla rete italiana. Vi invitiamo a manifestare il vostro sostegno alla rete libera, alla diffusione della banda larga e al superamento del digital divide, intervenendo sulla piazza telematica di www.millepiazze.blogspot.com e condividendo questo messaggio attraverso il vostro blog e le vostre pagine nei socialnetwork. Per una nazione libera e unita anche sul web.

Cosa fare qui adesso ? Semplicissimo. Nello spazio dei commenti puoi lasciare traccia del tuo passaggio nella piazza telematica: idee e proposte sono le benvenute.

Segnaliamo che hanno aderito alla nostra iniziativa anche:
Giuseppe Civati
Alessandro Gilioli
Marcello Saponaro
Metilparaben

ps la figura per il manifesto e' stata presa qui

Il volantino

3 Responses to “1001 Piazza: Libera informazione”

lucapontani said...

completamente d'accordo a difendere la nostra 1001esima piazza...è la più capiente!!!!!

Roby Bulgaro said...

Diciamo pure che la libertà di espressione in rete è una grave minaccia al libero gioco di questi politici, i quali, non vorrebbero che la gente discutesse del loro dubbio modo di lavorare.
E bada che ho usato un eufemismo.
Basta considerare con il giusto peso, le folli dichiarazioni che qualcuno ha avuto l'ardire di fare in corte europea! Grazie ad Enzo di Frenna per la segnalazione di questo blog.
Avanti così dunque!
Ciao_
Roby

??? said...

Nell'Afghanistan dei talebani l'accesso ad internet era priobito per legge. Noi siamo sulla buona strada...
Limitare l'accesso alla rete è come limitare la libertà di una persona di uscire di casa. E' una libertà che va difesa, a QUALSIASI costo.

Lascio traccia del mio passaggio e diffondo.

Nicola Grittini

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